U2 – “Invisible”

Ecco il nuovo brano degli U2 uscito gratuitamente, con qualche ora d’anticipo, sullo store di Itunes. Si avete capito bene gli U2 permettono di scaricare (solo per 24 ore) il loro nuovo brano per aiutare la ricerca contro l’AIDS: infatti ad ogni download la Bank of America devolverà un euro alla RED che si occupa di fornire i medicinali adatti ai bambini malati di HIV in Africa.

Il brano presenta un sound dal sapore anni ’80: ritmiche alla New Order, synth che richiamano le atmosfere malinconiche dei Psychedelic Furs ed ancora il basso alla Cure, la drum machine sull’intro che sembra proprio un brano dei primi Depeche Mode, la chitarra di Edge che plasma arpeggi di tastiere…e poi Bono con la sua voce su un ritornello perfetto.

Insomma sono tornati.

Ancora una volta il gruppo irlandese riesce a prendere spunto dalla musica di qualità, adattandola al proprio stile e portando la testa a quei magici anni ’80 quando proprio gli U2 si affacciarono al mondo della musica da “alieni” circondati da un panorama musicale dominato da sintetizzatori e ritmi ballabili mentre la loro musica era graffiante, con il loro periodo post-punk, ed eterea con l’arrivo di Brian Eno.

Un “ritorno alle origini” ma non delle sonorità U2: questo è un ritorno alle origini di Paul Hewson, David Evans, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. i 4 ragazzi adolescenti che ascoltavano la new wave sulle musicassette, nei walkman e alla radio. E da quei suoni, che i loro colleghi incidevano, adesso ne prendono il gusto, l’atmosfera e ne fanno il loro nuovo, ennesimo marchio.

Gli U2 possono essere criticati per molte scelte durante la loro straordinaria carriera ma mai, mai, si potrà dire che non siano riusciti  a rinnovarsi nel tempo.

La traduzione del testo:

“E’ come una stanza appena ripulita dal fumo
non lo voglio neanche più il cuore che mi hai spezzato
tienilo tu
magari potrebbe servirtene uno

Finalmente ho trovato il mio vero nome
non sarò più io quando mi rivedrai
no, non sarò più il figlio di mio padre

Sono più di quello che sai
sono più di quello che vedi
più di quello che mi permetti di essere
un corpo e un’anima
ora non mi vedi, ma lo farai
non sono invisibile

Non sogno più, non così tanto
non penso nemmeno più tanto a te
a meno che non inizi a pensare a tutto
e a tutti quei giorni così freddi, i tuoi modi gelidi
si sono sciolti, il tuo viso è come neve

Sono più di quello che sai
sono più di quello che vedi
più di quello che mi permetti di essere
un corpo e un’anima
ora non mi vedi, ma lo farai
non sono invisibile

Sono qui

Non c’è un “loro”
Non c’è un “loro”
Solo un “noi”
Solo un “noi”

Non c’è un “loro”
Non c’è un “loro”
Solo un “noi”
Solo un “noi”

Non c’è un “loro”
Non c’è un “loro”
Ci sei solo tu
Ci sono solo io

Non c’è un “loro”

[Grazie a u2Place.com per la traduzione]

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