“Another Day” [1980]

Nell’immagine di testata: Gli U2 nel 1980.

“Luce del giorno, la mamma è in piedi nella sala.
La scorsa notte, la testa appoggiata al muro.
Oh, oh, oh.
Quando la notte diventa giorno
Ed i bambini escono a giocare
Un altro giorno.”
[“Another Day”]

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Pubblicazione: 26 Febbraio 1980
Prodotto da: Chas deWhalley
Etichetta discografica: CBS Ireland
Formato: Vinile 7″

Tracklist
01. Another Day – 03:24
02. Twilight [Single Version]- 04:35


Another Day è il primo singolo degli U2 risalente al 26 Febbraio 1980, pubblicato dopo l’EP di debutto Three: si tratta della prima vera canzone dedicata da Bono alla madre Iris e descrive il tempo – quei dannati altri giorni – che passa inesorabile senza lei. La particolarità di questo singolo sta sia nella copertina bellissima e commovente disegnata proprio da Bono – come si può evincere dalla firma in basso a sinistra nel retro copertina – ma anche nel fatto che questo disco uscì lo stesso giorno della stipulazione del contratto con la Island Records: infatti, dopo il concerto al National Stadium di Dublino, gli U2 firmarono il passaggio con la loro storica casa discografica. Da notare che Another Day – come tutti i dischi precedenti – fu distribuito dalla CBS, etichetta discografica che si occuperà della distribuzione del materiale della band sino al 1985, ma solo per quanto concerne l’Irlanda.

Il fronte copertina – in alto – combacia esattamente con il suo retro – in basso – formando il disegno di un bambino che tiene in mano un palloncino da dietro la schiena mentre è rivolto verso una tomba. Quest’ultima è quella della madre di Bono, morta quando lui aveva solo 14 anni; nel disegno anch’essa sembra tenere un altro palloncino, come se fossero madre e figlio che si guardano.

In alto i palloncini sono dei visi con espressioni differenti, espressioni che simboleggiano gli animi di questi personaggi: il palloncino di Iris ha un’espressione neutra, con un sorriso accennato che sa di dolcezza amara. Si può notare, inoltre, come l’involucro nero del palloncino appare strappato. Tale espressione è basata su quella dell’attore Conrad Vedit nel film Il gabinetto del dottor Caligari.

La parte strappata è proprio Bono, che viene rappresentato dal palloncino nero con un espressione gelida, marmorea, dura: l’espressione di un ragazzo che ha perso la guida, costretto a vivere all’improvviso da solo in una casa di soli uomini – suo padre Bob e suo fratello maggiore Norman – con il cuore lacerato da conflitti sia familiari che religiosi.

Il destino ha separato il figlio dalla madre: quella madre che dovrebbe esserci sempre per la sua creatura, che la protegge, che la sostiene come nessun’altra persona – ecco perché Bono, nel disegno, identifica sua mamma nel cuore del palloncino mentre l’esterno era lui, oramai strappato da quell’abbraccio.

E’ un disegno che ci fa capire cosa c’era all’epoca nella testa del ragazzo irlandese, alle prese con un dolore immenso che segnò, e segna tutt’ora, la vita artistica di Bono – pensiamo alla recente Iris (Hold me close).

La canzone fu registrata durante le session del mitico EP Three (Settembre 1979) per poi essere esclusa da quest’ultimo e pubblicata solo nei mesi successivi. Il brano ha il tipico sound punk adolescenziale degli U2 pre-1981, con un testo acerbo caratterizzato da versi semplici e lineari. Dal punto di vista musicale la fa da padrona un’atmosfera fiabesca dove gli strumenti ammiccano al punk angloamericano senza però sfociare nell’aggressività tipico del genere; preferisce, al contrario, adottare un sound bucolico che – in contrapposizione alle parole malinconiche del cantante – richiama proprio l’inquietudine adolescenziale che Bono avvertiva giorno dopo giorno. La chitarra di Edge è molto asciutta, priva di tutti gli effetti tipici del chitarrista – il famoso delay Memory Man arriverà da lì a poco – mentre la sessione ritmica mostra già tutto il suo potenziale con un bel gioco di dinamiche tra Adam e Larry.

Another Day fu eseguita live solamente 21 volte, tra il 1979 e il 1980. L’ultima sua apparizione fu il 27 Luglio 1980 in occasione del concerto al Leixlip Castle in Irlanda.

Sul lato B del singolo troviamo una versione demo di Twilight fortemente influenzata dalle atmosfere dark dei Joy Division – essa sarà reincisa con un nuovo testo in occasione delle registrazioni dell’album Boy, avvenute nell’Agosto dello stesso anno.

Un altro giorno

“Sveglia, l’alba di un altro giorno noioso.
Prendi su i tuoi sogni e prosegui il tuo cammino.
Oh, oh, oh.

Luce del giorno, la mamma è in piedi nella sala.
La scorsa notte, la testa appoggiata al muro.
Oh, oh, oh.

Quando la notte diventa giorno
Ed i bambini escono a giocare
Un altro giorno.

Fermati, grida.
Loro vengono verso di me.
Oh, oh, oh, oh.

Ragazzo, fa il saluto in un’uniforme di strada
Giocattolo, soldato fatto a pezzi
Oh, oh, oh.

Quando la notte diventa giorno
Ed i bambini escono a giocare
Un altro giorno.

Fermati, grida.
Loro vengono verso di me.
Oh, oh, oh.”


Twilight [Single Version]

I look into your eyes
To find you in disguise
Forever and a day
Has just begun today

My body tangled, torn
My senses feel reborn
Direction have I none
I’d then forgotten the one

Twilight… darkened day
Twilight… lost my way
Twilight… numbing grey
Twilight… can’t find my way

In the shadow boy meets man
In the shadow boy meets man
In the shadow boy meets man
In the shadow boy meets man

I’m falling in the rain
I play in teenage games
It’s all and everything
I’m soaking through the skin

Twilight… darkened day
Twilight… I’ve lost my way
Twilight… numbing grey
Twilight… can’t seem to find my way

Went up to the soldier man
With the marching guards and said
You are a single man
Who keeps out the riff-raff man
Who learned to make the soul?
Who let the bodies go?
Who saw the musical man
Who can cure this land

Twilight, twilight, twilight, twilight
Twilight, twilight, twilight, twilight
Twilight, twilight, twilight, twilight

Twilight… darkened day
Twilight… lost my way

In the shadow boy meets man
In the shadow boy meets man
In the shadow boy meets man
In the shadow boy meets man

Words: Bono
Music: U2
Product by: U2, Chas de Whalley

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