“Mi ricordo di te…” | U2.com

Nell’immagine di testata: gli U2 a New York [18 Luglio 2015] | Photo By: Peter Hutchins | VIA: U2Start.com

La prima delle otto serate, che segnano il ritorno degli U2 al Madison Square Garden, è iniziata con un momento veramente magico: la prima performance di The Miracle (Of Joey Ramone) nella terra natia della sua ispirazione e degli eterni Ramones.

The Electric Co. ha elevato le cose ancora più in alto, la reazione della folla ha scosso le fondamenta del Garden con un’intensità di 70 spettacoli punk. (Più tardi una trascendente Beautiful Day sfociata in I Remember You dedicata a Joey Ramone e i suoi compagni, quei “re dal Queens.”)

Quando abbiamo suonato per la prima volta in un locale chiamato The Ritz, in questa grande città, un secolo fa, ci consideravamo una band punk…e sapete cosa? In un certo senso..lo siamo ancora. Siamo ancora sempre alla ricerca di fare qualcosa di differente. Una band di eguali…un pubblico di eguali…un pubblico di migliori.”

Se questo show era bollente tra il pubblico, lo era anche online, ed è letteralmente esploso con un momento assolutamente inaspettato sul palco “e”.

October. Hanno suonato October. Questo è tutto quello che c’è da sapere.” come ha detto @Maxtsukino su twitter. La prima volta live di questa canzone bellissima, una elegia dal sapore autunnale per la prima volta dal lontano 1989. E ha aggiunto un senso di spontaneità e imprevedibilità a questo tour.

Lo #U2ieTour è differente da tutti gli altri tour degli U2“, ha scritto @atu2. “La band sta abbracciando l’idea di prendersi rischi e di condividere il divertimento della cosa con tutti noi buttando giù il quarto muro.

Il pubblico è anche arguto, come ha twittato @bethandbono, “October è l’innocenza, Every Breaking Wave è l’esperienza. Un’accoppiata perfetta, bella, triste e commovente.

Pride (In The Name Of Love) (“Guardate quante bandiere irlandesi ci sono stanotte..“) è stata dedicata a Harry Belafonte, un uomo che ha marciato con il Dr.King (“Abbiamo veramente un grande uomo tra noi stanotte..“) ed è stato un invito a cantare per i portatori di pace. One, è stata dedicata alla grande forza di recupero di New York City, e inoltre è stata cantata in onore di Salman Rushdie. Come al solito, One non ha più bisogno di essere cantata da Bono.

Bono canta un verso di One,” ha twittato @Susan_MacD, “poi i fans cantano tutto il resto della canzone. Da togliere il respiro. Ben fatto #NewYork1

Come lo stesso @TheGarden ha scritto, “Una notte da ricordate quella degli U2 al @TheGarden, e siamo solo all’inizio.

VIA: U2.COM | Traduzione: Angelo @NOODLES105
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