“I 20 momenti salienti della leg Nord-Americana dell’I+E Tour”

Nell’immagine di testata: gli U2 durante “Even better…” [New York – 23 Luglio 2015] | Photo By: Steve Trapani | VIA: U2Start.com

Ieri sera si è chiusa la leg Nord-Americana dell’iNNOCENCE + eXPERIENCE Tour con la band che ha effettuato 36 concerti – più uno speciale al Roxy Theatre – tra Stati Uniti e Canada. Ci sono stati tantissimi momenti davvero speciali in questa prima parte del tour, così ho deciso di raggrupparli in una raccolta, in modo da riassaporarli uno dopo l’altro. Gli eventi sono sistemati in modo cronologico e non per ordine d’importanza.

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1. “Iris (Hold Me Close)” [Vancouver – 14 Maggio 2015]

La serata d’apertura del tour è stata caratterizzata principalmente dalla sorpresa generale dei fans e degli addetti stampa per assistere di persona al nuovo viaggio intrapreso dalla band. A canalizzare l’attenzione generale, purtroppo, fu la brutta caduta di Edge a fine serata che tolse quasi importanza alla bellezza del concerto. Iris (Hold Me Close) entrò da subito nei cuori dei fans sin dall’uscita di Songs Of Innocence, e pochi si sarebbero aspettati di sentirla da subito dal vivo.

Le prime performance del brano venivano introdotte da un breve snippet di MoFo – canzone contenuta nell’album POP del 1997, dedicata anch’essa alla madre di Bono – che le rese qualcosa di assolutamente straordinario e toccante.


2. “When Love Comes To Town” [Vancouver – 15 MAGGIO 2015]

Il 15 Maggio 2015 moriva una leggenda vivente della musica mondiale: BB King. Gli U2 suonarono con il Re del Blues alla fine degli anni ’80 registrando il brano When Love Comes To Town – inserito nell’album e nel film Rattle and Hum – ed andando in tour nel 1989 con il Lovetown Tour.

Subito dopo la morte del grande BB, la band non ci ha pensato due volte nell’omaggiare il grande amico scomparso. Nella seconda data di Vancouver eseguirono proprio When love Comes To Town, per la prima volta dopo 22 anni – l’ultima volta fu a Dublino il 28 Agosto 1993 – mandando i fans in delirio. Una grande performance, che il leggendario BB avrà sicuramente apprezzato.


3. “MIRACLE DRUG” [VANCOUVER – 15 MAGGIO 2015]

Miracle Drug fece la sua comparsa nel secondo spettacolo del tour con una veste completamente rinnovata. Essa apriva gli encores durante i primissimi concerti della leg, per poi essere abbandonata in favore di City Of Blinding Lights. Un vero peccato.

La band ha dimostrato di saper ancora ri-arrangiare i brani in modo da adattarli e renderli sempre innovativi. Il lavoro svolto su Miracle Drug l’ho trovato, a mio modesto parere, eccezionale, con una ritmica completamente nuova e un’interpretazione di Bono superiore a quella del Vertigo Tour. Speriamo che faccia ritorno nella leg europea.


4. “In God’s Country” [Phoenix – 22 MAGGIO 2015]

Il primo concerto a Phoenix portò sul palco un fan e la sua richiesta di eseguire In God’s Country, brano che mancava dalle setlist della band dal 9 ottobre 1989. La richiesta fu accolta, e la band la eseguì con lo stesso fan alla chitarra. Inutile dire che mandò fuori di testa tutto il pubblico presente e non solo!


5. “Pride (In The Name Of Love)” [PHOENIX – 23 MAGGIO 2015]

Durante Pride (In The Name Of Love) Bono tenne un discorso con il quale esprimeva tutto il suo orgoglio, e la sua piena soddisfazione, per la storica vittoria del “SI” al referendum indotto in Irlanda per la parità matrimoniale.

Ecco le parole del cantante: “Questo è il momento per ringraziare le persone che ci portano la pace. E’ il momento per ringraziare le persone che hanno portato la pace al nostro Paese. Abbiamo la pace oggi in Irlanda! Infatti in questo giorno speciale abbiamo la vera parità in Irlanda, perchè in milioni hanno votato ieri per dire che ‘l’amore è la legge suprema della Terra!’ Amore! La più grande affluenza nella storia del nostro Stato per affermare che ‘l’amore è la legge suprema della Terra!’ Perchè se Dio ci ama, chiunque noi amiamo, dovunque proveniamo – allora perché non può lo Stato?””


6. “Sweetest Thing” [Los Angeles – 26 MAGGIO 2015]

Nel primo concerto di Los Angeles Bono fece salire sul palco un suo sosia per filmare la performance di The Sweetest Thing per il “momento Meerkat”. Quello che nessuno si aspettava era che l’esibizione si sarebbe trasformata in qualcosa di veramente speciale e spontaneo, con il sosia che ha dato dimostrazione di una notevole bravura vocale….tanto che lo stesso Bono, e il resto della band, lo ascoltarono estasiati.


7. “40” [LOS ANGELES – 27 MAGGIO 2015]

Il 27 Maggio 2015 moriva improvvisamente lo storico tour manager della band, Dennis Sheehan, che dal 1983 accompagnava gli U2 nelle lunghe e fortunate tournée.

La band, con il cuore a pezzi, decise di presentarsi comunque sul palco, per poter ricordare Sheehan nel migliori dei modi: suonando per lui. Alla fine della serata fece capolino 40, canzone di chiusura d’eccellenza per i concerti degli U2, ma anche brano simbolo dell’amicizia fraterna che ha legato Sheehan alla band: nel 1983, alla fine del leggendario concerto al Red Rocks, in Colorado, il pubblico non continuò a cantare il ritornello del brano come era solito fare. A quel punto Sheehan in persona incoraggiò il pubblico, prendendo un microfono e cantando i versi della canzone.

Quella notte, a Los Angeles, il pubblico cantò per lui.


8. “The Ocean” & “11 O’Clock Tick Tock” [LOS ANGELES, The Roxy Theatre – 28 MAGGIO 2015]

Nel mese di Maggio la radio losangelina KROQ, indisse un concorso per poter vincere uno dei 500 biglietti in palio per un concerto speciale degli U2 al The Roxy Theatre. La band si ritrovò, per la prima volta dal 1982, a suonare in un piccolo club, a stretto contatto con il suo pubblico.

Per l’occasione vennero inserite in scaletta The Ocean – che non veniva suonata dal 9 Dicembre 2005 – e 11 O’Clock Tick Tock – che mancava da un live dal 21 Agosto 2001. Una performance straordinaria.


9. “Streets” + “I still Haven’t Found…”[Montreal – 16 Giugno 2015]

Il terzo concerto a Montreal portò con sé uno dei momenti di maggior “comunione” tra la band e il suo pubblico.

Durante Where The Streets Have No Name, Bono fece salire sul palco decine di fans che ballarono, cantarono e si scatenarono con la band…per poi, su invito del cantante, accomodarsi attorno alla band per ascoltare I Still Haven’t Found What I’m Looking For. Un momento davvero speciale, che dimostra come il gruppo si senta vicina a noi fans.


10. “Gloria” [Chicago – 28 GIUGNO 2015]

Il terzo concerto di Chicago portò con sé una delle canzoni più amate del primo periodo della band: Gloria.

Quest’ultima mancava da un live degli U2 da 10 anni – fu eseguita per l’ultima volta il 14 Dicembre 2005 – e fu suonata anche successivamente per altre quattro volte durante l’iNNOCENCE + eXPERIENCE Tour.


11. “Desire” [Toronto – 6 Luglio 2015]

Nel primo concerto di Toronto, per l’esibizione di Desire, Bono fece salire sul palco la cover-band canadese Acrobat per suonare la canzone.

Ne venne fuori un momento assolutamente fantastico, con i ragazzi canadesi che seppero tenere il palco in maniera eccezionale…e lo fecero talmente bene che Bono, Larry e Adam scesero dallo stage per potersi gustare la performance da spettatori.


12. “Bad” [Boston – 11 LUGLIO 2015]

Durante il secondo concerto di Boston Bono spiegò al pubblico che, da lì a poco, ricadeva il trentesimo anniversario del Live Aid, evento in cui la band partecipò con un’esibizione straordinaria che diede un grosso slancio alla leggendaria carriera del gruppo irlandese.

Proprio in occasione di questa ricorrenza, la band eseguì una versione di Bad immensa, la migliore versione degli ultimi anni, lasciandosi trascinare dalla musica e dall’intensa interpretazione di Bono…che ricordò anche l’amico Lou Reed con lo snippet di Walk on the wild side.


13. “October” [New York – 18 LUGLIO 2015]

Il concerto d’apertura di New York vide il ritorno di October, brano etereo che mancava in scaletta dall’11 Novembre 1989.

La performance – tipicamente eseguita solo da pianoforte e voce – ha mantenuto la stessa bellezza del passato, sapendosi adattare alla tematica del tour della perdita d’innocenza. Il brano fu eseguito solamente un’altra volta, nel secondo concerto a New York.


14. “Desire” + “Angel Of Harlem” [NEW YORK – 22 LUGLIO 2015]

La terza data a New York vide la presenza di due grandi guest star che si unirono alla band per eseguire rispettivamente Desire e Angel Of Harlem: il primo brano fu cantato da Jimmy Fallon – presentatore del The Tonight Show, grande amico e fan della band – che tenne una performance molto divertente e spettacolare; il secondo brano, invece, fu suonato insieme alla band The Roots, proprio come accadde in precedenza durante una puntata del programma di Fallon, andata in onda poco prima dell’inizio del tour.


15. “Ordinary Love” [NEW YORK – 26 LUGLIO 2015]

La quinta data, della lunga permanenza degli U2 a New York, vide la partecipazione al pianoforte di Lady Gaga per Ordinary Love.

Pur non essendo un’esecuzione perfetta, resta il fatto che si tratta di uno dei momenti più apprezzati e chiacchierati della leg – grazie anche all’abbigliamento della cantante americana.


16. “Two HEarts Beat As One” [NEW YORK – 27 LUGLIO 2015]

Uno dei brani più richiesti nell’iniziativa #U2Request, indetta dai fans a inizio dell’anno, era proprio Two Hearts Beat As One che, tra lo stupore generale, fece la sua comparsa durante il sesto concerto degli U2 a New York.

Una performance meravigliosa per uno dei brani più belli dell’album War – mancava da un live dal 27 Dicembre 1989.


17. “Satellite Of Love” [NEW YORK – 27 LUGLIO 2015]

Il settimo concerto a New York si è trasformato, a metà serata, in una sorta di macchina del tempo per moltissimi fans della band irlandese: The Edge e Bono si sono lanciati in una versione straordinaria di Satellite Of Love, duettando con Lou Reed attraverso il maxi-schermo del Madison Square Garden. Esattamente ciò che avveniva nel 1992-1993 nello ZooTv Tour.

Come affermato molte volte da Bono durante il tour, la tecnologia deve essere usata per avvicinare le persone…ed in questo caso, essa è riuscita addirittura a risuscitare un poeta immenso, portando il suo spirito ancora una volta tra noi.


18. “Mother and Child Reunion” + “Streets” [NEW YORK – 30 LUGLIO 2015]

Nella stessa serata di Satellite Of Love un’altra grande sorpresa è avvenuta prima di Where The Streets Have No Name quando, Paul Simon, è salito sul palco per cantare il suo brano Mother and Child Reunion, usato dalla band irlandese come introduzione alla traccia di The Joshua Tree.


19. “Party Girl” [NEW YORK –  31 LUGLIO 2015]

L’ultimo concerto della leg americana ha riportato sul palco una delle canzoni più amate dai fans, Party Girl, brano da sempre associato ad atmosfere giocose e celebrative.

Anche in questo caso la band, come tradizione, ha brindato con dello champagne per festeggiare la chiusura della prima fase del tour, eseguendone una grande versione – non veniva suonata dal 7 Luglio 2009, in occasione del concerto di Milano del 360° Tour.


20. “I still Haven’t Found” + “Stand By Me” [NEW YORK –  31 LUGLIO 2015]

Durante tutta la settimana di permanenza della band irlandese a New York, si erano avvicendati diversi rumors su una possibile performance di Bruce Springsteen sul palco dell’iNNOCENCE + eXPERIENCE Tour. Si è dovuto aspettare il finale dell’ultimo concerto della leg americana per confermare che le voci erano vere: il Boss insieme agli U2, ancora una volta.

Bruce Springsteen è salito sul palco per duettare su I Still Haven’t Found What I’m Looking For e Stand By Me, facendo letteralmente esplodere il Madison Square Garden. Una chiusura meravigliosa per un tour altrettanto spettacolare.

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