I 10 comandamenti (più uno) di Bono | Q Magazine

Nell’immagine di testata: Bono fotografato da ©Sam Jones per Q Magazine [Maggio 2016]

Per celebrare il 30° anniversario della rivista Q, Bono ha svelato i suoi 10 “comandamenti”, una sorta di dieci grandi verità che ha imparato negli ultimi trent’anni. A seguire la traduzione dell’articolo. Ricordiamo che nel caso voleste acquistare il numero speciale di Q, potete ordinarlo ad uno dei seguenti link:

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Comandamenti - Copertina Bono


1. “THOU SHALT BELIEVE IN THE BLANK PAGE”

(Credi nella pagina vuota)

Ognuno ne ha una. Perché ognuno di noi è unico. Riempila. Strappala. Lascia che sia lei a strappare te. Un foglio bianco minaccia l’autore con la vacuità, ma va bene così. Credi in essa e credi che tu possa lasciarci un segno. E’ il tuo futuro. La tua unica speranza. E’ il luogo dove hai bisogno d’essere. Vacci. Abbi fede nella pagina vuota. Può essere qualsiasi cosa, ed è l’unica cosa che può veramente salvarti la vita. Questo è quello che ora so, Richard Hell parlava di Blank Generation anni fa. È fattibile. Il poeta disse la verità. Come sono sicuro che lui sapesse che doveva.


2. “QUESTION EVERYTHING”

(Metti tutto in discussione)

Come molte cose, questo l’ho imparato dall’oracolo della band Larry Mullen Jr. Lui mi prese in disparte dopo un concerto e mi disse che aveva bisogno di dirmi qualcosa di estremamente importante. Prese la mia mano. Mi guardò profondamente negli occhi, e disse: “Bono, metti tutto in discussione.” Ho detto, “Perché?


3. “What’s Great. I’ll Wait. But Not Forever.”

(Ciò che è grande. Aspetterò. Ma non per sempre.)


4. “WHEN ACCUSED OF GENIUS, GENEROUSLY AND HUMBLY CONFESS”

(Quando accusato di genio, confessa generosamente e umilmente)

Siate pronti a farlo per paura di ulteriori accuse di mancanza di prontezza, letargia o umiltà. Un genio reo-confesso è una gran cosa, e ce ne sono troppo pochi in questo mondo, anche se, attualmente, (ce ne sono) forse un po’ troppi sul lato nord di Dublino, dove essere persone semplici al contrario d’essere sfrontati è un comportamento finora sconosciuto.


5. “THE BEST U2 ALBUM IS ALWAYS THE ONE WE’RE WORKING ON.”

(Il miglior album degli U2 è sempre quello a cui stiamo lavorando)

Perché la musica di ciò che è, è buona musica. Ma la musica di quello che potrebbe essere, è ancor più bella. Stiamo ancora cercando la pentola d’oro*. Il viaggio è la destinazione ecc ecc. Vai là fuori e goditi il tuo calcio…

Comandamenti - Bono 1
Photo By: ©Sam Jones for Q Magazine

6. “A single transferable phrase is an essential and handy tool.”

(Una singola frase trasferibile è uno strumento essenziale e pratico)

Che io non possiedo. Qualunque situazione, se fosse arringata, annoiata, sedotta, abusata o adorata, sarebbe utile. Mi sono lamentato di questo con Jarvis Cocker che ha capito il problema a livello molecolare e ha commentato, senza esitazioni, “E’ dura da accettare, davvero.” Ha spiegato che questo STP calma sempre le persone o almeno li mette in pausa – qualunque cosa stessero affrontando. Lemmy, mentre medita piacevolmente sul più e sul meno – che sia l’ingiustizia del mondo, gli orrori della guerra o la perfidia dell’amore di un uomo per le donne – alza le spalle e dice: “Oh, beh, non si può avere tutto, dove la metteresti?” Una frase che funziona in ogni occasione è una strategia di uscita preziosissima. Me ne serve una. Tuttavia, quando si parla agli scribi di Q, state attenti alla citazione fuori dal contesto. Ho appena fatto un briefing di un’ora e mezza con il Senato degli Stati Uniti sulla crisi dei rifugiati. Fuori copione, negli ultimi cinque minuti, ho fatto una battuta riguardo l’invio di Amy Schumer, Sacha Baron Cohen e Chris Rock a combattere l’ISIS e questo è tutto ciò che ha fatto notizia. Credo che la gente non voglia che io sia divertente…


7. “THOU SHALT BELIEVE IN TWO THINGS AT THE SAME TIME.”

(Credi in due cose contemporaneamente)

Anche se non sono sicuro di questo.


8. “THOU SHALT NOT PLAY GOLF.”

(Non giocare a golf)

La limitazione porta all’innovazione e un libro di regole è utile anche se alla fine lo si strappa. Gli U2 avevano alcune note che non avrebbero utilizzato (alcuni bending della scala blues sulla chitarra) e parole che avevamo deciso violassero la legge come BABY o CRAZY. Ci sono voluti 20 anni, ma alla fine abbiamo allentato su entrambi, includendo il proibito “baby” nel titolo del nostro settimo album e facendolo apparire 23 volte nella musica. In realtà, avevamo bisogno di più regole. Non portare un mullet* tanto per cominciare, una rock-star non dovrebbe apparire come se i suoi capelli fossero piastrati. Non giocare a golf è un’altra [regola]. Quando abbiamo iniziato, ci siamo impegnati nei principi di una band libera dal golf. Molti errori sono stati concessi per alcuni di noi che hanno fatto cose terribili che meritano l’espulsione, ma nessuno ha mai giocato a golf. Tranne, pensiamo, The Edge.



9. “It’s Not About Money, It’s The Money”

(Non è una questione di soldi, sono i soldi)

Comandamenti - Bono 2
Photo By: ©Sam Jones for Q Magazine

Ci sono un paio di ragioni per capire correttamente il denaro, ma iniziamo dal fatto che esso è la causa numero uno delle rotture delle band. Non divergenze musicali, sono divergenze monetarie. Il songwriting, come viene condiviso, chi ha fatto cosa, quando e perché quella canzone sia stata tralasciata ecc ecc. Se tu sei l’unico che scrive all’interno del gruppo, ricorda che la cosa che renderà famosa la tua canzone è la band che la suona. Negli U2 abbiamo deciso di dividere le cose in modo equo. Penso che sia in cima alla lista dei motivi per cui stiamo durando così a lungo. Inoltre, [è necessario] fare i calcoli o assicurarsi di avere qualcuno che sia in grado di farlo per voi. Presta attenzione al business, è davvero uno strazio quando va male. Adam Clayton, di solito così esigente con i suoi amici, la sua arte, il suo stile può mettervi al corrente di cosa può accadere quando si è troppo preoccupati per la bellezza…cose spiacevoli. Solo perché si è intelligenti con la propria arte o il proprio attivismo non significa che devi essere stupido con i tuoi soldi.


10. “THOU SHALT NOT BREAK UP THE BAND.”

(Non sciogliere la band)

Come urlò Joe Strummer: “Infrangete la legge, ma non sciogliete la band!!!” Non c’è nulla di più arduo ma niente di più divertente di una band. Ho incontrato solo una persona che ha lasciato una grande band e mi ha detto che la vita è migliorata avendo eliminato molte discussioni…ma, a parte Sting, ricordo a tutti voi che volete fare i solisti che l’attrito innato di una vera band tira fuori qualità uniche nella vostra musica, mentre la caratteristica accondiscendenza dei turnisti, per quanto talentuosi…è diverso, si tratta di un tipo diverso di suono. So che molti grandi dischi sono stati fatti con i turnisti, ma non è la stessa cosa…Perché, oh perché le band si sciolgono (guarda il Comandamento 9)…Ebbene, come è vero che il 14 segue il 3*, in antropologia si scopre che il maschio trova sempre più difficile lavorare con altri maschi mentre raggiunge la cosiddetta maturità. Quindi, smettete di tentare. Picasso diceva che ci vuole molto tempo per diventare giovani. Questo è il motivo per cui un’adolescenza di lunga durata, un rifiuto della vita adulta, è in qualche modo vicino al centro di rock’n’roll. La creatività ha bisogno di pastelli dai colori vivaci. Che ci crediate o no, il mio migliore amico è Guggi, giurai di rimanere all’età di otto anni quando avevamo otto anni e ci siamo riusciti soprattutto (anche se ho notato peli che crescono sul suo viso e sulla schiena, e si parla molto di più di ragazze). Come sottopunto finale, vorrei ricordare che è invidiabile avere migliori amici che si conoscevano prima che fossi famoso, meglio ancora se potete sposarne uno.


11. “NEVER SPEAK ABOUT YOURSELF IN THE THIRD PERSON.”

(Non parlare mai di te stesso in terza persona)

Bono lo odia.

VIA: Q Magazine | Traduzione: Gabriel @GabrielCillepi and Eli @EliVox92 | Revisione: Eli @Elivox92
*Pentola d’oro: Bono si riferisce alla leggenda irlandese secondo cui, alla base dell’arcobaleno, si trova un pentolone pieno di ricchezze custodito dal tipico folletto d’Irlanda.
*Mullet: taglio molto in voga negli anni ’80. Bono lo adottò tra la fine del 1983 e la fine del 1985. Lo stesso cantante lo reputa uno dei suoi look più disastrosi.
*14 segue il 3: Bono si riferisce al conteggio iniziale di Vertigo.
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