“Achtung Baby” [1991]

achtung11Tracklist

1. Zoo Station
2. Even Better Than The Real Thing
3. One
4. Until the end of the world
5. Who’s gonna ride your wild horses
6. So Cruel
7. The Fly
8. Mysterious Ways
9. Tryin’ To Throw Your Arms Around The World
10. Ultraviolet (Light My Way)
11. Acrobat
12. Love is blindness

Prodotto da: Brian Eno & Daniel Lanois
Ingegneri del suono: Flood [la 2 e la 5 by Steve Lillywhite]
Pubblicazione: 18 Novembre 1991
Etichetta discografica: Island Records
Registrato a: Hansa Studios, Berlino; Dog Town, S.T.S. and Windmill Lane, Dublino.


All’inizio degli anni ’90 gli U2 – che avevano da poco concluso le date europee del loro Lovetown Tour – decisero di trasferirsi a Berlino per assaporare il “clima che cambia”. La città tedesca era attraversata da un’aria di mistero ed era avvolta da uno strano silenzio, presagio che qualcosa stava veramente mutando. La caduta del muro di Berlino aveva aperto scenari impensabili agli occhi dei tedeschi sia dell’Est che dell’Ovest: i primi, abituati all’Unione Sovietica e al suo metodo conservatore, non vedevano l’ora di gettarsi letteralmente nel lato Ovest visto da sempre come una “terra promessa”, così lontana ma anche così vicina – citando Stay (Faraway, So Close), altro brano degli U2 dedicato alla capitale tedesca; al contrario, i tedeschi dell’Ovest, si ritrovarono sia ad accogliere concittadini “stranieri” – la portata del condizionamento politico era tale che si creò una vera spaccatura tra la mentalità dei tedeschi – sia a rendersi conto di com’era effettivamente la parte Est di Berlino: desolata, cadente, una città divenuta fantasma.

Gli U2 arrivarono a Berlino con un volo della British Airways, l’ultimo aereo ad atterrare nella vecchia Berlino Est. Una volta a terra, i quattro irlandesi, si imbatterono in un enorme corteo e vi si unirono, pensando, ingenuamente, che fosse una manifestazione a favore della caduta del muro. In realtà si trattava di un corteo formato da comunisti sovietici, che manifestavano contro l’abbattimento del muro, e i quattro musicisti dovettero togliersi dai piedi velocemente!

La band registrò Achtung Baby nell’arco di 6 mesi negli “Hansa Studio” di Berlino – lo stesso luogo dove David Bowie creò la sua “trilogia berlinese” – insieme a Brian Eno e Daniel Lanois, stessi produttori di The Unforgettable Fire e The Joshua Tree, per poi spostarsi a Dublino nella fase finale della produzione per gli ultimi ritocchi. Fu un album tormentato soprattutto per le divergenze all’interno della band: Bono e The Edge volevano fare un album innovativo, attingendo dalla musica elettronica che proprio in Europa stava conquistando le classifiche; mentre Adam Clayton e Larry Mullen Jr. volevano attenersi al suono classico degli U2 degli anni ’80. Il gruppo arrivò quasi al punto di sciogliersi.

Le demo registrate sino ad allora non erano soddisfacenti, e non convincevano per niente i ragazzi di irlandesi. Il brano che riunì gli animi arrivò totalmente per caso, estrapolando una serie di accordi da una demo intitolata Sick Puppy – che successivamente sarebbe diventata Mysterious Ways. La canzone era One. Quest’ultima mise tutti d’accordo: aveva un suono nuovo, dal tipico sapore europeo, ma nell’anima aveva lo spirito delle ballad anni ’80. Grazie a One tutto il gruppo di lavoro ritrovò fiducia nel materiale prodotto e andarono avanti per quella strada.

Bono, intanto, aveva iniziato a scrivere dei testi più espliciti, molto più ironici ed enigmatici rispetto al passato. Nelle sue liriche si faceva strada lo scherno, la dissacrante falsità del mondo ma soprattutto tematiche come la morte, il tradimento, il sesso. Iniziò ad indossare degli strani occhiali comprati da una bancherella a Berlino: lenti marrone scuro tendente al nero, bombati, enormi, capaci di coprire completamente lo sguardo della persona che li indossa. Questa barriera visiva era la divisione che il mondo voleva creare, il distacco dalle idee umane.

Il tutto si abbinò con giacca e pantaloni di pelle, capelli tinti di nero con riflessi blu, collana in vista, scarpe a punta. Questo è l’identikit di The Fly il nuovo personaggio che il frontman degli U2 aveva elaborato nella sua testa. Un personaggio misterioso, oscuro, che non fa trasparire nulla del suo carattere. [Approfondimento]

Achtung Baby uscì il 18 Novembre 1991 vendendo, sino al giorno d’oggi, più di 18 milioni di copie – ha venduto di più solo The Joshua Tree – ed entrando a far parte della classifica dei 500 album più belli di tutti i tempi stilata da Rolling Stone, piazzandosi al 36° posto.

Furono pubblicati cinque singoli : The Fly (21 Ottobre 1991), Mysteriuos Ways (25 Novembre 1991), One (Marzo 1992), Even Better Than The Real Thing (7 Giugno 1992), Who’s Gonna Ride Your Wild Horses (Agosto 1992).

Un album fondamentale per gli anni ’90 che, con il suo sound, fece capire capire da subito che gli anni ’80 erano finiti, aprendo una nuova fase della musica rock.


Singoli Estratti

The Fly

1Produttore: Daniel Lanois
Pubblicazione: 21 Ottobre 1991
Etichetta discografica: Island Records
Formati: Vinile 7″, 12″ maxi, Musicassetta & Cd maxi
Registi videoclip: Ritchie Smyth and Jon Klein


Mysterious Ways

2Produttori: Brian Eno and Daniel Lanois
Pubblicazione: 2 Dicembre 1991
Etichetta discografica: Island Records
Formati: Vinile 7″, 12″, Musicassetta & Cd
Regista videoclip: Stéphane Sednaoui


One

3Produttori: Brian Eno and Daniel Lanois
Pubblicazione: 24 Febbraio 1992
Etichetta discografica: Island Records
Formati: Vinile 7″, 12″ maxi, Musicassetta & Cd
Regista videoclip: Anton Corbijn


Even Better Than The Real Thing

Even better than the real thingProduttori: Brian EnoDaniel Lanois and Steve Lillywhite
Pubblicazione: 8 Giugno 1992
Etichetta discografica: Island Records
Formati: Vinile 7″, 12″ maxi, Musicassetta & Cd
Regista videoclip: Kevin Godley

 

 


Who’s Gonna Ride Your Wild Horses

5

Produttori: Brian EnoDaniel Lanois and Steve Lillywhite
Pubblicazione: 23 Novembre 1992
Etichetta discografica: Island Records
Formati: Vinile 7″, 12″, Musicassetta & Cd
Regista videoclip: Phil Joanou

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