>California (There is no end to love)<

La terza traccia di Song s of innocence è affidata a D*Face, famoso artista multimediale britannico che affonda la sua arte nell’influenza della Pop-Art, della musica punk e dell’hip-pop urbano.

Il suo stile è incentrato nella sfigurazione dei simboli culturali, trasgredendo le regole e i limiti imposti dalla tradizione attraverso un processo di rielaborazione mentale, che porta l’opera d’arte a divenire il nuovo simbolo dell’anti-convenzionale. La Marilyn di Andy Warhol, la regina Elisabetta, le opere di Roy Lichtenstein ma anche George Washington, David Bowie, Che Guevara, Kurt Cobain, la Statua della Libertà, Michael Jackson passando per i super-eroi del fumetto e icone ideali dell’America liberale come Superman e Spider-Man: ogni cosa diventa decadente, slabbrato, pateticamente umano, insignificante. Tutto ciò crea squilibrio, altera le concezioni societarie, crea tabù e pericoli sistematici perchè le icone devono sopravvivere, sono fatte per simboleggiare il sistema e il regime ideologico vigente. Esse non hanno una data di morte ma solo, e soltanto, una data di nascita fissata nel tempo da celebrare e ricordare.

Ma quando le icone vengono invecchiate, scorporate dal loro idillio simbolico, creano il terrore della fine, della morte, dell’apocalisse: “Mi piace l’idea di sfi­gu­rare icone di Warhol come Mari­lyn, sotto la fama c’è la morte, l’anti-sogno, il deca­di­mento, lo sche­le­tro: alla fine sono solo umani. Mi va di far riflet­tere su que­sta costante osses­sione e que­sto fascino per l’idea di noto­rietà” dichiara lo stesso D*Face.

L’artista identifica tutto ciò con l’avveniristico termine “aPopcalisse” – l’apocalisse della Pop Art – il crollo del sistema dominante per via del mancato apporto che le icone/simbolo forniscono ad esso per mantenerlo in vita.

DFaceMuralFinal

Il video elaborato da D*Face per raffigurare California (There is no end to love), rappresenta proprio il momento in cui l’aPopcalisse si scatena. Il corto è ambientato in California – precisamente a Los Angeles intorno al famoso quartiere di Hollywood – e racchiude diverse opere e concezioni dell’artista britannico: il concept principale – ovvero la folle corsa in auto attraverso le strade californiane – proviene dall’opera sopr’illustrata, osservabile tra le strade del capoluogo californiano come molte altre sue opere.

Il video si sviluppa attraverso un inseguimento spettacolare tra il protagonista e una misteriosa vettura alle sue spalle che lo tallona. All’improvviso, dal cielo, cade un D*Dog – uno dei simboli più famosi ed utilizzati dall’artista – dando il via all’apocalisse, con il protagonista che si ritrova costretto a fare mille peripezie sia per sopravvivere al cataclisma e sia per seminare la vettura che lo insegue.

Durante tutta l’opera, inoltre, sono disseminate tantissime citazioni a D*Face – come il cartello autostradale al minuto 2:47 che raffigura uno sticker elaborato proprio dall’artista – in una sorta di easter egg auto-celebrativi.

La folle corsa termina, infine, proprio alla base del celebre monumento Hollywoodiano ormai distrutto – come tutta la città Los Angeles sullo sfondo – dove si scopre che il misterioso inseguitore altro non era che l’amata del protagonista, in cerca di ricongiungersi a lui nonostante l’apocalisse in atto. Il video termina in un lungo bacio tra i due, citazione di un’altra opera di D*Face.

DFace 2 - California - Films of innocence

Il corto, quindi, vuole simboleggiare l’amore che supera ogni difficoltà e situazione impervia, riuscendo a non sfilacciarsi come la società – distrutta dai suoi stessi simboli – ma avendo la capacità di rinascere e di vivere attraverso la miseria, rigenerandosi continuamente in un ciclo infinito, proprio come cita il testo e il titolo della canzone “E tutto ciò che devo sapere è che non c’è fine all’amore.

Riferimenti:
D*Face, il segno irresistibile dell'<<aPopcalisse>>
StreetArtNews
ArrestedMotion

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...